Nov 14
Anche con errore contabile, sì alla deducibilità delle perdite su crediti PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

L’arco temporale tra l’apertura del concordato preventivo e l’esercizio nel quale si doveva cancellare il credito dal bilancio corrisponde al periodo di competenza della perdita su crediti, dovuta dal mancato pagamento della fornitura commerciale da parte di una società ammessa al concordato preventivo. Inoltre, la deducibilità della perdita è possibile anche in presenza di un errore contabile. Sono questi due chiarimenti forniti dalle Entrate con la Risposta n. 12, pubblicata venerdì, 21 settembre.

 

Nel caso sottoposto all’Agenzia delle Entrate, la società Alfa, esercente attività d’impresa in contabilità ordinaria, dichiarava di aver individuato e corretto nel 2017 un errore contabile relativo all’imputazione di una perdita su crediti per la fornitura di beni merce, effettuata nel biennio 2007-2008 a favore della Società Beta. La correzione era avvenuta mediante la chiusura della voce “credito verso Cliente” e imputazione della posta negativa di patrimonio netto, in conformità al paragrafo 48 del principio contabile OIC 29. Secondo Alfa, la perdita su crediti relativa al mancato pagamento della fornitura commerciale avrebbe dovuto essere imputata nell’esercizio di competenza 2013. Alfa ricordava, inoltre, che la procedura di concordato preventiva alla quale era stata ammessa Beta era stata dichiarata esecutiva dal giudice nel 2013 e la società era stata sciolta l’anno seguente. Alfa chiedeva, dunque, il corretto periodo di imposta al quale imputare la perdita sui crediti e se, per tale componente negativo, fosse ammessa la deducibilità.

 

L’Agenzia ha spiegato che «il corretto periodo temporale di competenza della perdita su crediti realizzata dal contribuente [è] l’arco temporale compreso tra l’apertura della procedura di concordato preventivo, avvenuta nel 2008, e l’esercizio in cui sarebbe dovuta avvenire la cancellazione dal bilancio del credito medesimo che, sulla base di quanto indicato dall’istante, sarebbe l’esercizio 2013».

 

«La società Alfa – ha inoltre chiarito l’Agenzia delle Entrate – può procedere alla deduzione della perdita sul credito vantato nei confronti della Società Beta mediante presentazione di una dichiarazione integrativa Unico società di persone 2014 per i redditi 2013, sul presupposto della diretta imputazione a patrimonio netto della perdita rilevata per errore nel bilancio d’esercizio 2017».